Rifiuti e pubblica illuminazione da migliorare




 
CONFLENTI - Aspettando l'auspicata costituzione di un consorzio tra i comuni limitrofi per la razionalizzazione dei servizi, quelli conflentesi al momento per l'amministrazione sono da classificare «tra il discreto e il pessimo»: è indispensabile un miglioramento. Carenti in particolare la raccolta dei rifiuti solidi urbani, la pubblica illuminazione, l'approvvigionamento idrico, la viabilità interna.
Per la soluzione definitiva del problema delle risorse idriche si aspetta il passaggio della gestione all'Ato 2, «per quanto riguarda i rifiuti solidi urbani, stiamo valutando la possibilità di affidarne la raccolta all'esterno - dice il sindaco, Franco Esposito - quest'estate ci ha creato molti problemi. Se ci sarà la compatibilità economica, sarà una soluzione affidarla alla Multiservizi o ad altro per la prossima estate». A dicembre dovrebbe mostrare i suoi effetti la raccolta differenziata "porta a porta", grazie a un progetto finanziato dalla Regione. Per il miglioramento della pubblica illuminazione, invece, «vanno ottimizzate le risorse umane disponibili».
Intanto una convenzione tra l'Asmez e il Comune dovrebbe consentire a quest'ultimo un risparmio economico (circa 15-20 mila euro annui) nonché energetico (abbattimento del quaranta per cento dei consumi) acquistando energia elettrica con una riduzione del costo pari all'otto per cento e ottenendo, gratuitamente, la fornitura di una lampada a basso consumo per ogni punto-luce comunale. Un problema serio, poi, è quello della viabilità. Il Comune è responsabile, infatti, di una rete viaria di cinquanta chilometri, che richiedono «impegni finanziari non indifferenti». Per gli interventi urgenti le risorse finanziarie saranno reperite possibilmente tra le pieghe del bilancio. Per i collegamenti viari esterni, «stiamo lavorando in sinergia con la Provincia - sottolinea l'Amministrazione- nel progetto di sistemazione della strada provinciale Lamezia-San Mazzeo-Conflenti: dovremmo inserire nei Por 2007-2013 questo collegamento veloce dal bivio Caronte di circa venticinque chilometri». Il tracciato attuale è in "pessime condizioni".






 

PUBBLICATO IL 29/11/2006 - FONTE Gazzetta del sud

 

 

 

 

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