Si prospetta una gestione consortile


 

CONFLENTI - Si guarda con interesse a una possibile gestione consortile dei servizi tra i comuni limitrofi di Martirano Lombardo, Martirano, Motta Santa Lucia e Conflenti.
Una prospettiva che le esigenze della popolazione rendono sempre meno remota per alcuni settori, da quello tecnico a quello finanziario, dalla polizia municipale alla raccolta dei rifiuti e alla pubblica illuminazione. La conseguente razionalizzazione significherebbe maggiore efficienza e risparmio economico per gli enti. «Credo che entro il prossimo anno si possa realizzare» dice il primo cittadino conflentese, Franco Esposito. Non sarebbe poco per un comune dell'entroterra attanagliato da magri bilanci, qual è Conflenti. Benché «una piccola svolta» si sia registrata già nel centro del Reventino, i servizi sono ancora «tra il discreto e il pessimo», ammette il sindaco.
Carenti in particolare la raccolta dei rifiuti solidi urbani, la pubblica illuminazione, l'approvvigionamento idrico, la viabilità interna. Quanto all'organico dei dipendenti comunali, mancano a Conflenti due unità, che si spera di ottenere con la stabilizzazione del personale precario, da utilizzare inizialmente nei servizi esterni.
Il paese dispone di un solo vigile urbano. L'istituzione di un'unione intercomunale, integrando le forze di polizia municipale, secondo il sindaco, potrebbe garantire «un minimo di controllo territoriale, magari mediante pattugliamento». Va rilevato, tra l'altro, che il limitrofo comune di Motta Santa Lucia non ha alcun vigile urbano, da quando l'unico esistente è in pensione. Comportando «una maggiorazione dei fondi regionali e statali», l'unione potrebbe permettere, inoltre, l'acquisto di un piccolo pullman per i collegamenti interni non scolastici, di cui a Conflenti si avverte la necessità. Ad avviso di Esposito, alla luce delle nuove disposizioni, però, più che a un'unione si dovrebbe puntare a un consorzio intercomunale. Già sei anni fa nel comprensorio si prospettò la costituzione di un consorzio.




 

PUBBLICATO IL 23/11/2006 - FONTE Gazzetta del sud

 

 

 

 

<<<