Estate all'insegna del sapere

Un risultato positivo per il Centro di cultura per l'Educazione permanente

 

CONFLENTI - Un risultato senza dubbio positivo per il ricco programma culturale messo a punto dal Centro di Cultura per l’Educazione Permanente, l’ente riconosciuto dall’Unesco, che da più di cinquant’anni si occupa in Italia della lotta contro l’analfabetismo e della rieducazione degli adulti.

La sede di Conflenti diretta dal professore Corrado Nicola Porchia ha promosso durante lo scorso mese di agosto una serie di eventi ed iniziative che hanno riscosso grande successo.

Il 16 agosto in piazza Visora è stato presentato il libro del professore Antonio Coltellaro “La lingua di Vittorio Butera”. Si tratta di un’opera rivolta agli “addetti ai lavori” che partendo da considerazioni generali sul dialetto conflentese e sulle sue caratteristiche fonetiche e morfologiche, analizza le figure retoriche e i vocaboli più ricorrenti nelle poesie di Butera.

Nella stessa serata sono intervenuti Francesco Stranges autore del libro “Le case, le pietre, la gente”, e la scrittrice Vittoria Butera che ha letto alcuni passi della sua opera “I colori”.

Il nutrito pubblico ha partecipato con interesse e ha seguito anche con attenzione e curiosità la proiezione del video Come eravamo, una sequenza di foto in bianco e nero, realizzata da Paolo Carino, uno dei giovani collaboratori del centro di cultura.

Il 17 agosto, invece, nel suggestivo scenario di Piazza Chianiattu, nel centro storico, si è svolta “'A festa Nostra”, una ricostruzione del novecento conflentese attraverso ricordi, canti, suoni e filmati del secolo scorso e con la declamazione delle più belle e note poesie di Vittorio Butera.

Nel corso della serata sono stati assegnati gli attestati di conflentesità a tutti quegli emigrati che si sono distinti per l’attaccamento al paese natio. Inoltre, sono stati premiati i vincitori del concorso "Vichi e piazze in fiore". Si tratta di una nuova iniziativa voluta dal dirigente Porchia, per sensibilizzare i Conflentesi alla cura del verde urbano. Il riconoscimento è stato assegnato a Domenico Audino per il balcone più bello e a Massimo Cimino e Teresina Orlando per aver trasformato Piazza Chianiattu in un elegante giardino. Un premio è andato anche a Emilia Orlando, Rosa Roperti e Adriana Stranges, che con instancabile dedizione hanno abbellito con vasi fioriti ogni angolo del paese.

Il Centro di Cultura, in collaborazione  con la Casa Editrice Rubettino, ha organizzato anche la rassegna “Libri in Libertà”. Dal  13 al 20 agosto in diversi punti del paese sono stati messi a disposizione dei cittadini libri e riviste di argomenti vari.

Grande interesse ha riscosso infine, la mostra fotografica Come eravamo, una raccolta di foto in bianco e nero, risalenti al secolo scorso.

E’ stata dunque un’estate di intenso lavoro e di grandi risultati per i volontari della sede Unla di Conflenti che si stanno già impegnando nella programmazione delle attività per il prossimo inverno.

 

 

PUBBLICATO IL 15/09/2006 - FONTE CALABRIA ORA

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