Il Consiglio ha ospitato i sindaci del Reventino
 

 

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CONFLENTI - Nei giorni scorsi si è svolto un importante incontro tra alcuni sindaci del comprensorio, per discutere del futuro dell'Ospedale civile di Soveria Mannelli. Il summit, avvenuto presso la sala consiliare della casa comunale conflentese, è stato promosso dall'amministrazione comunale locale, con in testa il primo cittadino Francesco Esposito. Presenti alla riunione, oltre all'intera giunta del Comune ospitante, il presidente della Comunità Montana del Reventino, Giacomo Muraca e il sindaco di Martirano Lombardo (Eugenio Gallo), Decollatura (Mario Perri), Motta S. Lucia (Francesco Zerardi), il vicesindaco di Soveria Mannelli Montoro, l'assessore Antonio Bartolotta di Martirano e i rappresentanti di Carlopoli e Serrastretta.
Scopo dell'incontro, discutere in maniera seria sul futuro dell'Ospedale di Soveria dopo i numerosi campanelli d'allarme circa la sua chiusura.
A inizio seduta, il sindaco Esposito, ha espresso «profonda preoccupazione per il futuro della struttura sanitaria». Una struttura che serve un bacino d'utenza particolarmente vasto e che, per la conformazione del territorio, rappresenta un punto importante per l'assistenza e la cura dei cittadini di molti comuni montani.
Esposito, in particolare, ha promosso la necessità "di avanzare un proposta unitaria delle amministrazioni del comprensorio del Reventino per salvaguardare l'Ospedale di Soveria Mannelli".
La chiusura del nosocomio, il cui futuro è quasi all'ordine del giorno dell'Assessorato alla Sanità della Regione, preoccupa e non poco tutti i cittadini che ne usufruiscono, i quali lo considerano ­ come normale ­ un loro diritto, tra quelli più importanti.
Nell'ultimo anno, alcuni reparti della struttura ospedaliera erano stati chiusi o parzialmente depotenziati per far fronte al crescente aumento della spesa legata alla salute, una spesa che incide per circa il 60% sul bilancio regionale. Simili provvedimenti hanno suscitato le proteste, perentorie, degli utenti e di tutto il personale medico e paramedico che opera nell'Ospedale soveritano.
Nelle scorse settimane, con un parziale dietro front, l'ASL aveva disposto la riapertura del punto nascita, decisione ­ a detta del primo cittadino conflentese ­ "che ha rasserenato gli animi di tutti". «Adesso però ­ ha continuato Esposito - è necessario formulare una proposta seria, che rimoduli il ruolo dell'ospedale di Soveria Mannelli, da sottoporre all'assessore regionale Lo Moro».
Le intenzioni degli Amministratori dei comuni interessata è chiara: anticipare i tempi e fornire delle soluzioni possibili ad un problema che, altrimenti, avrebbe un'unica fine, la chiusura della struttura».
Piuttosto che subire le scelte regionali, è opportuno farsi interpreti delle esigenze delle popolazioni del comprensorio montano del Reventino e formulare un piano che ridefinisca il ruolo del nosocomio», questa la conclusione dei lavori.
Tra pochi giorni gli stessi paesi interessati, costituiranno un comitato permanente per la salvaguardia dell'ospedale.
Nel frattempo un comitato tecnico ristretto formulerà una proposta da sottoporre all'approvazione delle amministrazioni interessate; la stessa proposta verrà, successivamente, illustrata alla direzione aziendale e all'assessore Doris Lo Moro.
 

PUBBLICATO IL 13/11/2006 - FONTE Gazzetta del Sud

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