Al via la raccolta differenziata




CONFLENTI - Da questa settimana, Conflenti inizia un importante progetto che coinvolge tutti i cittadini, mettendoli alla prova in quello che è, a tutti gli effetti, un esperimento di civiltà.
La raccolta differenziata porta a porta sbarca anche nel paese ai piedi del Reventino grazie a una iniziativa dell'Amministrazione Comunale conflentese e della Regione Calabria.
Nella scorsa settimana, alcuni operai della "Reventino Servizi" ­ società mista della Comunità Montana del Reventino, Tiriolo e Mancuso che gestisce la raccolta e lo smaltimento ­ hanno provveduto a distribuire agli abitanti del paese i sacchetti che dovranno essere utilizzati per la separazione dei rifiuti. Sacchetto bianco per la carta, blu per la plastica e l'alluminio, verde per il vetro.
La raccolta verrà effettuata porta a porta, in giorni diversi a seconda del materiale. Lunedì verrà prelevato il vetro, mercoledì la plastica e venerdì la carta.
In un momento storico in cui, da più parti, viene sottolineata la necessità di interventi per risolvere ­ o perlomeno attenuare ­ il problema del riscaldamento del Pianeta Terra dovuto all'inquinamento, un gesto semplice, come quello della raccolta differenziata, può rappresentare un primo passo verso una moralizzazione generale.
Da questo punto di vista, Conflenti è il primo paese del comprensorio ad avviare questo progetto dando l'esempio agli altri centri limitrofi.
Un'opportunità, dunque, per tutti i conflentesi di mostrare l'estrema civiltà di cui ­ sicuramente ­ sono capaci. Di questo avviso è il sindaco della cittadina Francesco Esposito. «Sono sicuro che i miei concittadini risponderanno alla grande a questa iniziativa e che tra qualche tempo saremo da esempio a tanti Comuni di tutta la regione».
La raccolta differenziata a Conflenti, in realtà, era già attiva per materiali quale vetro o la carta, ma fino a oggi chi era interessato a questo tipo di raccolta avrebbe dovuto selezionare i materiali in casa e andarli a gettare in appositi cassonetti ubicati in non tutte le zone del paese, anche perché il centro abitato è composto da numerosi vicoli difficilmente raggiungibili dai mezzi della nettezza urbana. Inoltre, per una popolazione costituita da molti anziani, il doversi spostare con sacchetti verso questi cassonetti non motivava sufficientemente i cittadini ad aderire a questo progetto.
Adesso, invece, la raccolta porta a porta ­ superando le difficoltà del precedente tipo di raccolta differenziata ­ garantirà una percentuale maggiore di adesione, permettendo ­ in caso di esiti positivi ­ la consistente riduzione delle imposte sui rifiuti solidi urbani.
Non resta, dunque, che attendere qualche mese e trarre i primi bilanci, per verificare quanto i conflentesi tengano ­ effettivamente ­ alla salute della Terra e, perché no, anche al proprio portafoglio.

 


 

PUBBLICATO IL 09/02/2007 - FONTE ilquotidianodellacalbria

<<<