Migliaia di pellegrini accorsi per la Madonna della Quercia

Il momento più atteso è stato quello dell’incoronazione della sacra effigie che ha commosso i presenti

 

CONFLENTI - Migliaia di pellegrini hanno affollato le strade di Conflenti durante i solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. della Quercia di Visora che si sono svolti, come da tradizione secolare, nell’ultima settimana di agosto, denominata appunto “a simana da Madonna”. Per dieci giorni, un via vai di devoti ha raggiunto il centro del Reventino in auto, in pullman o addirittura a piedi, per portare il proprio voto e prendere parte ai vari appuntamenti e alle cerimonie sacre che si sono succedute.

I festeggiamenti sono iniziati lo scorso 19 agosto con la fiaccolata mariana che ha visto centinaia di fiaccole ardenti scendere dalla Querciola, il monte sul quale nel 1578 si verificarono le prime apparizioni della Vergine, fino al santuario, giù in paese.

Il martedì successivo, è stata invece celebrata la prima giornata del malato. Una ricorrenza voluta dal consiglio pastorale e dal rettore del santuario, don Adamo Castagnaro, per consentire ad ammalati ed invalidi di accedere alla chiesa con maggiore facilità quando ancora non è numeroso l’afflusso dei pellegrini.  

Alle 21:00 di giovedì, tremila persone circa hanno partecipato alla cerimonia di incoronazione della statua di Maria Santissima. La celebrazione, presieduta da monsignor Luigi Cantafora, vescovo di Lamezia Terme, si è svolta in piazza Visora davanti all’olmo secolare. Momenti di riflessione si sono alternati a canti e preghiere, mentre una danza offerta alla Vergine da una giovane di Motta S. Lucia ha emozionato i presenti.

Il momento più atteso è stato quello dell’incoronazione della sacra effigie: davanti ai fedeli commossi, il solenne gesto è stato compiuto quest’anno da due giovani della comunità cristiana di Gizzeria.

Intanto, le strade di Conflenti sono state addobbate con luminarie e molte bancarelle sono state allestite lungo il corso principale del paese.

Nei giorni culminanti della festa, i pellegrini sono giunti numerosi dai paesi limitrofi; molti sono arrivati a piedi dopo ore di cammino, rinnovando un’antica tradizione.

La giornata clou dei festeggiamenti è stata domenica con la solenne processione del simulacro della Vergine. La celebrazione è stata vissuta con grande partecipazione e fervore religioso dalle migliaia di devoti che gremivano il sagrato. L’uscita della statua è stata salutata con applausi, mentre centinaia di palloncini colorati venivano lanciati in aria.

Il lunedì successivo, infine, la conclusione delle festività: gli ultimi acquisti alle bancarelle e poi al pomeriggio, con grande coinvolgimento emotivo, la collocazione della statua nella nicchia, e per i Conflentesi l’inizio di un nuovo anno.

 

 

PUBBLICATO IL 02/09/2006 - FONTE CALABRIA ORA

<<<